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lunedì 4 giugno 2012

I CONSIGLI DEL MESE (19) Giugno 2012

E così sono arrivati anche I Consigli del Mese di Giugno! Questo mese sono nettamente in anticipo rispetto ai mesi precedenti: il ritardo cronico degli ultimi appuntamenti con questa rubrica si è infatti ridotto da circa 7-8 giorni a solo 4! 
Sarà che il mese di giugno inizia proprio con il mio compleanno (e quindi la scusante del "Oh, è già iniziato un nuovo mese e io non me n'ero accorta!" non attacca), sarà che sapevo già da maggio quale sarebbe stato il libro da consigliare a giugno...insomma, questo mese non è stato per nulla difficile creare questa rubrica!


Il libro che vi voglio presentare oggi è, come vi ho già detto, una mia lettura di maggio. Un libro che ho acquistato il giorno stesso dell'uscita e che mi sono precipitata a leggere, sapendo che anche questa volta l'autrice non mi avrebbe delusa.
Brillante, divertente e incredibilmente arguto come solo un romanzo di Stefania Bertola sa essere, questo libricino intitolato Romanzo rosa parla di romanzi rosa (ma va??) in una maniera del tutto nuova, dimostrandoci come il mondo femminile non sia solo quello edulcorato della Kinsella (mi perdonino le sue fan, ma la Kinsella è proprio un'autrice che non digerisco) o quello strappalacrime della Pilcher (giusto per citarne un'altra famosissima), ma che, anzi, dietro quel mondo un po' fittizio si nasconde un universo ben diverso da quello che ci si aspetta.


Romanzo rosa di Stefania Bertola viviseziona l'architettura dei romanzi rosa, facendone a pezzi e analizzandone ogni minima componente al fine di scoprire la natura prima di questo genere letterario.
Perfetto per chi guarda con sospetto i romanzi rosa (che siano donne o anche uomini!), ma dedicato anche a chi ama questo genere letterario, Romanzo Rosa strappa riflessioni, sorrisi e risate sguaiate: quelle che vi dedico consigliandovi questo romanzo!




BUONA LETTURA E BUON DIVERTIMENTO!





Romanzo rosa
Stefania Bertola


Olimpia fa la bibliotecaria, è un'amante del cappuccino al bar, e la vera passione - la passione che tutto travolge - l'ha provata solo per tre giorni, nel 1977. Paola è avvocato, si è lasciata un matrimonio alle spalle e indossa vistosi giubbotti da aviatore. Nicola, invece, è un tipo che non si fa notare: brunetto, sui trenta, è anche carino, ma bisogna guardarlo sette o otto volte per accorgersi di lui. Manuela, poi, ha quarant'anni ed è disoccupata, ma investe i cento euro di un Gratta e Vinci per partecipare al corso in cui tutti questi personaggi s'incrociano: Come scrivere un romanzo rosa in una settimana, che Leonora Forneris, insegnante spinosa e scrittrice di fama, tiene al Circolo dei Lettori. Con la ricetta giusta e i trucchi del mestiere per confezionare, lezione dopo lezione, pagina dopo pagina, giorno per giorno, un Melody di sicuro successo.
Tra passioni di carta e flirt reali, marmellate alle arance amare e misteriose limousine, uomini che amano i cani e donne che amano i gatti, Stefania Bertola ci trasporta con ironia e intelligenza in un universo dalle tinte pastello, creando un romanzo che sa di rosa. In ogni senso.


mercoledì 9 maggio 2012

I CONSIGLI DEL MESE (18) Maggio 2012


Ecco I Consigli del Mese di Maggio, con un ritardo che si fa sempre più patologico!
Intorno al 10 di ogni mese mi rendo conto che un nuovo mese è iniziato e che mi sono completamente dimenticata della mia rubrica preferita, quella dei consigli!
Questo mese, per farmi perdonare del ritardo, vi consiglio un libro poco conosciuto ma davvero stupendo. 
Adesso che i vampiri sono ufficialmente passati di moda (soppiantati da angeli, zombie e creature demoniache) posso finalmente permettermi di consigliarvi un libro che parla proprio di vampiri, ma in una maniera un po' diversa dal solito. Un bel po' diversa!
Dimenticatevi Twilight, Il diario del vampiro, Evernight e altri romanzi del genere! Il libro che vi voglio presentare si intitola La famiglia Radley, e con quei titoli ha davvero poco in comune.
E' per questo motivo che questo libro è perfetto sia per chi ha odiato quei libri, sia per chi li ha amati: per i primi è un ottimo antidoto contro il vampirismo romantico, per i secondi è un ottimo modo di vedere l'argomento "vampirismo" da una prospettiva un po' diversa.

La copertina dice già tutto: una staccionata candida e perfetta, affacciata su un giardino tanto verde da sembrare finto, è intaccata da una goccia - leggera ma inquietante quanto basta - di sangue che cola lungo quel bianco accecante.
La famiglia Radley è una famiglia normale, come tante altre. Più o meno. Ma chi può definire con certezza di concetto di normalità?
Una storia ironica, tagliente, geniale, che ci fa capire come l'apparenza, il più delle volte, inganni. Più che un horror, un vero e proprio thriller, ambientato in una cittadina americana sonnacchiosa e perbenista che, un po' come la Wisteria Lane di Desperate Housewives, ha i suoi scheletri nell'armadio...





La famiglia Radley
Matt Haig

I Radley vivono in un incantevole villaggio della campagna inglese. Sono Peter, il medico del paese, la moglie Helen e due figli adolescenti, in un caotico turbinio di scuola, amici e feste. La vita familiare trascorre senza troppa eccitazione né scossoni, fino a quando una notte tutto deflagra. E Clara scopre il devastante segreto custodito per anni e anni dalla famiglia. Un segreto che alla fine dà un senso alla sua pelle così diafana, alla difficoltà a dormire la notte e quell'attrazione incontenibile per il sangue...



BUONA LETTURA!

domenica 8 aprile 2012

I CONSIGLI DEL MESE (17) Aprile 2012


Ad Aprile I Consigli del Mese arrivano proprio con un ritardo cronico!
Non potevo certo saltare un appuntamento con questa rubrica (una tra le mie preferite!), ma dato che sono in ritardo non la tirerò troppo per le lunghe con discorsi di presentazione chilometrici. 
Anzi, facciamo così, vi consiglio un libro che non ha proprio bisogno di alcuna presentazione!

Vi dico solo che è uno dei miei libri preferiti e che è talmente geniale e sovversivo da essere stato "censurato" qui in Italia, tanto che dopo la prima edizione non ne è più seguita nessun'altra. Si parla di ripubblicazione, forse persino di ritraduzione (cosa che puzza proprio di operazione di censura), eppure è dal 2007 che non lo si trova neppure a pagarlo oro.

Lo so, vi sto consigliando un romanzo introvabile, però vi posso garantire che le biblioteche più fornite ancora ne hanno qualche copia.
Insomma, cercatelo nelle biblioteche, fatevelo prestare, rubatelo (qui lo dico e qui lo nego!)...MA LEGGETELO!!!

Scritto a quattro mani da due pilastri del fantasy contemporaneo, ecco a voi il mio consiglio del mese...



Buona Apocalisse a tutti!
Neil Gaiman e Terry Pratchett

Sulla base delle Profezie di Agnes Nutter, Strega (messe per iscritto nel 1655 prima che Agnes facesse saltare in aria tutto il villaggio riunito per godersi il suo rogo), il mondo finirà di sabato. Sabato prossimo, per essere proprio precisi. È per questo motivo che le temibili armate del Bene e del Male si stanno ammassando, che i Quattro Motociclisti dell'Apocalisse stanno scaldando i loro poderosissimi motori e sono pronti a lanciarsi per strada, e che gli ultimi due scopritori di streghe si preparano a combattere la battaglia finale, armati di istruzioni clamorosamente antiquate e di innocue spillette. Atlantide sta emergendo, piovono rane dal cielo. Gli animi si surriscaldano... Bene bene. Tutto sembra proprio andare secondo il Piano Divino. Non fosse che un angelo un filo pignolo (ma giusto un filo, per carità) e un demone che apprezza la bella vita - ciascuno dei quali ha passato tra i mortali sulla Terra parecchi millenni e si è, come dire?, affezionato a usi e costumi umani - non fanno esattamente salti di gioia davanti alla prospettiva dell'incombente catastrofe cosmica. E allora, se quei due (Crowley e Azraphel) vogliono che quanto profetizzato non si compia, devono mettersi al lavoro subito per scovare e uccidere l'Anticristo (mica una bella cosa, visto che è un ragazzino simpaticissimo). Ma c'è un piccolo problema: sembra proprio che qualcuno lo abbia scambiato con qualcun altro...



BUONA LETTURA!

sabato 3 marzo 2012

I CONSIGLI DEL MESE (16) Marzo 2012

E anche Marzo è arrivato! 
Questo mese ho deciso di dedicare interamente i Consigli del Mese ad una delle mie autrici preferite: Sarah Addison Allen
Ho scelto lei perché:
1) lo merita!
2) avevo già consigliato un suo libro molti mesi fa, e ogni tanto bisogna riprendere i vecchi amori ^^
3) tra una settimana uscirà un suo nuovo romanzo, il terzo pubblicato in Italia!


I pregiudizi nei suoi confronti sono davvero tanti, e partono proprio dalle librerie stesse, che relegano i suoi libri tra i romanzi rosa, ignorando il fatto che lei è molto più che un'autrice di storie d'amore.
È come se inserissero Cent'anni di solitudine o La casa degli spiriti tra gli Harmony solo perché parlano di amori e di passioni!
I due esempi sopra citati non sono scelti a caso: ci sono infatti moltissimi punti di contatto tra il genere di Gabriel García Márquez e di Isabel Allende, definito realismo magico, e quello di Sarah Addison Allen.
Essendo i primi due dei vecchi amori, non ho potuto quindi che accogliere con grandissimo piacere nella mia libreria i romanzi di questa giovane autrice americana dal talento davvero raro.


È quindi con grande piacere che consiglio i due romanzi (gli unici due romanzi pubblicati in Italia) di Sarah Addison Allen: Il profumo del pane alla lavanda e Giorni di zucchero fragole e neve
Il mio consiglio è di leggerli esattamente in quest'ordine (che è anche l'ordine di pubblicazione), nonostante le storie siano assolutamente diverse ed indipendenti.


Il profumo del pane alla lavanda
Sarah Addison Allen

Claire è una Waverley e conosce bene le magiche proprietà di frutti e fiori che crescono nel suo giardino. Dalla nonna, Claire ha ereditato la grande casa in cui vive sola e ricette preziose che possono cambiare il destino delle persone. I nasturzi inducono a mantenere i segreti, le bocche di leone spengono la passione e la lavanda... Tuttavia, la sua è una vita tranquilla. Almeno fino al giorno in cui la sorella Sidney, scappata di casa dieci anni prima, bussa inaspettatamente alla porta e fa vacillare il muro che Claire ha costruito attorno al proprio cuore.


Giorni di zucchero fragole e neve
Sarah Addison Allen

Josey ha tre certezze: l'inverno è la sua stagione preferita; lei non è il classico esempio di bellezza del Sud; i dolci è meglio mangiarli di nascosto. Vive a Bald Slope, il paesino di montagna dov'è nata, rinchiusa nell'antica casa di famiglia ad accudire la vecchia madre. Ma di notte Josey ha una vita segreta. Si rifugia in camera a divorare scorte di dolcetti e pile di romanzi rosa. Finché un bel giorno, misteriosamente, nello stanzino nascosto dal guardaroba, dove l'aria profuma di zucchero, spunta un'esuberante signora che dice di essere venuta per aiutarla. Chi è quella donna? Perché il suo corpo odora di fumo di sigaretta e acqua stagnante? Perché sembra scappare da qualcosa o da qualcuno? Josey non farà in tempo a chiederselo, che il suo piccolo mondo sarà messo sottosopra. Scoprirà che in amore e in amicizia le certezze non esistono e che le persone, anche le più care, possono nascondere qualcosa di inconfessabile. Accettare questa sfida è la grande prova che Josey dovrà superare. E per lei sarà l'inizio di una nuova vita: la sua.



BUONA LETTURA!


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P.S. Dal 7 MARZO in libreria IL GIARDINO DEI RAGGI DI LUNA!







giovedì 2 febbraio 2012

I CONSIGLI DEL MESE (15) Febbraio 2012


Anche Febbraio è arrivato, e con lui i Consigli del Mese!
Questo mese vi voglio consigliare un libro uscito poche settimane fa e letto in un fiato proprio la settimana scorsa.
Da quando l'ho finito sto lottando contro me stessa e la mia incapacità di descrivere a parole quanto mi sia piaciuto, tanto che la recensione che avrei voluto pubblicare qualche giorno fà è ancora parcheggiata tra le bozze!


Non riesco a trovare parole che gli rendano giustizia, e anche la mini-recensione pubblicata nella rubrica My Week's Readings 2012 non svolge appieno il suo compito.
Eppure questo è un libro che merita un'attenzione particolare, e l'unico modo per parlarvene senza dover mettere insieme troppe frasi (cosa che pare non riuscirmi più molto bene ultimamente) è consigliarvelo!


Sto parlando di un romanzo piuttosto sconosciuto, poco "chiaccherato" sia sui canali istituzionali che tra i blog che frequento, eppure meritevole d'attenzione.
Un romanzo a cavallo tra la fantascienza distopica (che ne inquadra l'ambientazione e lo sviluppo della trama) e il fantasy (più una comparsa, forse, che un genere).
Picabo Swayne è la storia di una ragazzina intrappolata in un mondo post-apocalittico che ha molto in comune con l'universo inquietante e claustrofobico di 1984 di George Orwell. E proprio a quest'ultimo rende omaggio attraverso citazioni e richiami costanti.
Nonostante l'umanità abbia avuto l'onore di conoscere e leggere 1984, non è stata in grado di scongiurarne le brutture, e il mondo di Picabo è la prova del suo fallimento.


Un romanzo adatto ad un pubblico vastissimo, scritto da due autori conosciutissimi e fortemente apprezzati nel mondo della letteratura per ragazzi ma che qui alzano i toni per raccontare una storia profonda e stratificata. Una storia che trascina il lettore in un vero e proprio vortice fatto di personaggi incredibili e ambientazioni da brividi.
Consigliato a tutti, senza eccezioni.




Picabo Swayne
Le storie della camera oscura
Alessandro Gatti, Manuela Salvi


A Coldbay, città del futuro in cui il governo controlla l’esistenza dei cittadini, la quindicenne Picabo Swayne ha un segreto: una misteriosa macchina fotografica che le permette di vedere il passato. 
Red Bricks, detto anche ‘Quartiere Vecchio’, non è solo il cuore di Coldbay e l’unico angolo rimasto umano nella grigia città, ma anche la casa di Picabo: da quando sua madre è scomparsa misteriosamente, come molti altri adulti di Coldbay, Picabo vive sola, in mezzo agli artisti e ai ribelli contrari allo stile di vita imposto dal governo. I Quattro Reggenti al potere hanno infatti dichiarato lo stato di emergenza e isolato tutte le città per via di pericolose polveri disperse nell’aria; in nome della sicurezza nazionale, hanno anche confiscato tutti i beni ritenuti sospetti, inclusi libri, computer e tutto quello che può lasciare spazio ai ricordi. 
La macchina fotografica di Picabo però ha la straordinaria capacità di immortalare il soggetto inquadrato così com’era nel passato. Esiste anche una leva per attivare la modalità ‘futuro’, ma non ha mai funzionato… 
Qualcuno però vorrebbe tanto mettere le mani sulla macchina di Picabo… Sarà l’inizio di una serie di scoperte sconvolgenti, che la porteranno a esplorare il sottosuolo di Coldbay, sulle tracce della madre scomparsa, con l’aiuto dei suoi amici e degli indizi ricavati dalle fotografie. E sarà sotto la città che incontrerà un bellissimo e misterioso ragazzo, Jared, da cui si sentirà irresistibilmente attratta…



Buona lettura!





mercoledì 4 gennaio 2012

I CONSIGLI DEL MESE (14) Gennaio 2012


Ebbene si, il 2011 è andato!! Ma la rubrica I Consigli del Mese resiste anche a questo inizio di nuovo anno e vi propone per Gennaio qualcosa che ha a che fare con il freddo e l'oscurità di questo periodo dell'anno.
Questo consiglio, a differenza dei precedenti, è un po' particolare: quello che vi sto consigliando non è un libro ma un racconto contenuto in un libro.



Immagino vi sia già capitato di leggere raccolte di racconti. E, se lo avete fatto, sono sicura che vi sarà capitato di trovane alcuni molto belli e altri mediocri o addirittura brutti.
E' quello che mi è successo con questa raccolta di racconti di Joe R. Lansdale intitolata In un tempo freddo e oscuro.
Si tratta di una raccolta di 13 storie dai risvolti molto spesso macabri, in vero stile "racconto breve Lansdale".
Questo autore ha infatti una caratteristica piuttosto strana: mentre i suoi romanzi possono essere considerati noir/comici o (filone più marginale) western con qualche vena di steampunk, i suoi racconti sono sempre e costantemente horror o pseudo-horror!
Devo ammettere che in genere non amo molto questa seconda faccia di Lansdale (e all'horror preferisco i divertenti e scanzonati romanzi noir di Hap e Leonard) ma ogni tanto mi capita di spingermi a leggere qualcosa su questo genere.


E' successo così che, leggendo questa raccolta di racconti (a mio parere piuttosto mediocri), mi sia imbattuta in un racconto che mi ha letteralmente paralizzata!
Guarda caso il racconto in questione è proprio quello che dà il titolo all'intera raccolta: In un tempo freddo e oscuro.


In un tempo freddo e oscuro è un racconto distopico, nel quale Lansdale sviluppa sotto forma di storia breve un ragionamento incredibilmente sottile e raffinato sulle atrocità della guerra.
Non voglio dirvi di più in quanto la forza del racconto sta proprio nel suo sviluppo e soprattutto nel suo epilogo! 
Il mio consiglio è di leggerlo tutto d'un fiato (se non ricordo male non dovrebbe essere più lungo di una decina di pagine). E poi di rileggerlo. 
E' l'unico modo per coglierne tutte le sfumature. E, credetemi, sono davvero tante!


L'unica cosa che posso e che voglio dirvi è che, subito dopo aver letto questa storia, il mio primo pensiero è stato: "Questo è il più bel racconto che io abbia mai letto in vita mia". E lo penso tuttora.



"In un tempo freddo e oscuro"
tratto da
In un tempo freddo e oscuro
Joe R. Lansdale

Lansdale si cimenta qui con l'atrocità della guerra: una follia generica, senza alcun senso, intesa come l'incubo collettivo dei feriti, dei dimenticati nell'oblio della storia. Il crepuscolo freddo dell'umanità.


Buona lettura!




giovedì 1 dicembre 2011

I CONSIGLI DEL MESE (13) Dicembre

E' Dicembre!!!!!! Il tempo passa proprio in un lampo...Mi sembra di avervi consigliato i libri da ombrellone solo ieri, e invece eccoci già qui con le letture natalizie!!
Ho pensato tanto a cosa avrei potuto consigliarvi in questo mese così speciale, ma ogni volta rimandavo il problema dicendomi "tanto ne ho di giorni per pensarci..."
E così mi sono ritrovata l'1 dicembre, in ritardo come al solito, a pensare effettivamente a quale libro meritasse davvero di essere consigliato nel mese di Dicembre.
L'anno scorso vi avevo proposto tre romanzi che, in un modo o nell'altro, parlavano di Natale e di feste invernali. Quest'anno invece ho pensato che il consiglio del mese avrebbe dovuto in un certo senso richiamare il Natale senza però parlarne palesemente.
E così ho spulciato tra le mie recenti letture e ho avuto un'illuminazione...Il libro perfetto era lì sotto il mio naso: non c'era nemmeno bisogno di cercare poi più di tanto perché è come se si fosse fatto trovare da solo! 
E' un libro che ho letto meno di un mese fa e che, con le sue atmosfere, mi ha accompagnato in questo inizio di inverno facendomi venire proprio quella voglia di Natale che, per i malati come me di atmosfere natalizie, spunta in genere già ad inizio novembre...

Un libro che io giudico perfetto per il consiglio di questo mese per vari motivi:
1) Perché pur non parlando di Natale ne richiama le atmosfere e la magia
2) Perché da questo libro è stato tratto un film che, guarda caso, sarebbe dovuto uscire al cinema proprio sotto Natale (anche se poi è stato posticipato al 3 febbraio) (e qui, forse, avete già cominciato a capire di cosa si tratta...)
3) Perché, grazie alla tecnica con la quale è stato "scritto", è un libro che si legge in una sola giornata...E allora perché non leggerlo proprio il giorno di Natale?? Quale regalo migliore di un po' di ore dedicate esclusivamente alla lettura di un libro dalle atmosfere incantate?

Insomma, avete capito cos'è??

Ok, ve lo dico! Tanto scommetto che sarete già scesi nella pagina per andare a guardare la copertina pubblicata ^^ Eccola qui: il consiglio del mese di Dicembre è La straordinaria invenzione di Hugo Cabret!!!



La straordinaria invenzione di Hugo Cabret
Brian Selznick 

La luna, le luci di una città, una stazione affollata, due occhi spaventati. Le immagini a carboncino scorrono come in un cinema di carta fino a inquadrare il volto di Hugo Cabret, l'orfano che vive nella stazione di Parigi. Nel suo nascondiglio segreto, Hugo coltiva il sogno di diventare un grande illusionista e di portare a termine una missione: riparare l'automa prodigioso che il padre gli ha lasciato prima di morire. Ma, sorpreso a rubare nella bottega di un giocattolaio, Hugo si imbatterà in Isabelle, una ragazza che lo aiuterà a risolvere un affascinante mistero in cui identità segrete verranno svelate e un grande, dimenticato maestro del cinema tornerà in vita. Tra romanzo, cinema e graphic novel, un libro in cui le parole illustrano le immagini.

Cosa mi ha colpito di questo romanzo? 
Il fatto che l'autore sia molto più di un narratore e decisamente più di un illustratore.
Il fatto che è un libro di più di 500 pagine, ma che si legge in una giornata.
Il fatto che, con questo libro, Brian Selznick ha creato un nuovo genere letterario, dove parole e immagini vivono in simbiosi e nessuna delle due è a servizio dell'altra.

Come vi ho già detto il 3 febbraio uscirà il film Hugo Cabret, tratto proprio da questo romanzo e diretto nientemeno che da Martin Scorsese. 
Il mio consiglio è quello di leggere il libro ASSOLUTAMENTE prima di vedere il film!!!

E poi, se proprio devo dirvela tutta, sappiate che sentiremo ancora parlare di Brian Selznick! Nel febbraio 2012 è infatti prevista la pubblicazione di La stanza delle meraviglie, un nuovo romanzo in cui parole e immagini torneranno ad intrecciarsi con la stessa inconfondibile magia...


Buona lettura!!!




giovedì 3 novembre 2011

I CONSIGLI DEL MESE (12) Novembre

E così oggi Il Piacere di Leggere compie 1 anno! E' proprio per festeggiare l'evento che questo mese vorrei proporvi un Consiglio del Mese davvero molto speciale...
Probabilmente l'avrete già letto, o comunque ne avrete già sentito parlare (complice anche il film di prossima uscita tratto proprio da questa saga), ma non potevo rinunciare a consigliarvelo!
Già perchè, oltre ad essere uno dei miei libri preferiti (parlo al singolare anche se in realtà mi riferisco ad una saga), è anche l'argomento del 1° post comparso su questo blog!
Bè, inutile continuare a fare la misteriosa: il consiglio del mese di novembre è nientemeno che...

LA SAGA DI HUNGER GAMES!!!

La verità è che avrei preferito aspettare che la saga fosse conclusa prima di consigliarvela (avrebbe avuto decisamente più senso!!), però c'erano troppi fattori che non potevo ignorare, e alla fine il non-buon senso (perché non c'è una parola per dirlo?? Fose sono io che non la conosco XD) ha prevalso!
Quindi, anche se il terzo volume non è ancora uscito, io vi consiglio comunque tutta la saga, terzo volume compreso!! Prendetelo come un consiglio per il futuro ^^

Bè, veniamo al dunque: Hunger Games è un libro che ho conosciuto per caso. L'avevo visto in libreria, molto tempo prima di aprire questo blog e di sapere in anticipo ogni uscita possibile immaginabile XD Non sapevo nulla di questo libro e la copertina (che ora adoro) non mi aveva minimamente attirato. Giorni dopo lessi un commento su aNobii di Francesco Falconi (per chi non lo conoscesse è l'autore di Prodigium) che definiva questo romanzo "il libro che avrebbe voluto scrivere". Non so cosa mi colpì di quel commento, so solo che alla mia successiva visita in libreria lo comperai senza nemmeno leggerne la trama!
Ora, a due anni di distanza da quel giorno ricordo solo che rimasi per due giorni interi (all'epoca studiavo ancora ed ero nel bel mezzo delle vacanze natalizie!) sul divano di casa mia senza riuscire a togliere gli occhi da questo libro.
Quello che ricordo è di essere rimasta letteralmente stordita dalla lettura di questo libro...*_*
Insomma, di libri stupendi ne ho letti un po', di libri preferiti ne ho qualcuno, ma questo è sicuramente al primo posto dei libri più coinvolgenti.

Come vi ho già detto il 23 marzo uscirà il film tratto dal primo capitolo di questa meravigliosa saga. 
Ora, quando esce un film tratto da un libro a cui sono particolarmente legata, di solito mi faccio un sacco di paranoie! Quando uscì Stardust, per esempio, ricordo che all'inizio dichiarai di non voler vedere il film per non rovinarmi il libro. Quando poi mi convinsero ad andare al cinema a vederlo, mi piacque talmente tanto che ci tornai anche una seconda volta!!
Anche questa volta la trasposizione cinematografica mi preoccupa notevolmente. Però penso proprio che non riuscirò a resistere e che correrò a vederlo XD Spero che questa volta non mi aspetti una delusione...!!

Ma veniamo al consiglio vero e proprio: c'è chi dice che questa saga è troppo cupa, chi la definisce addirittura un po' splatter (cosa assolutamente falsa a mio parere! Insomma, se questo è splatter, allora i racconti di Lansdale cosa sono??)...


...io vi do solo questa avvertenza: questa saga da dipendenza!!!
Buona lettura...



Hunger Games
Suzanne Collins

In un futuro post apocalittico, una brutale selezione decide le sorti di milioni di giovani: dodici ragazzi e dodici ragazze, scelti per estrazione in una lotteria, sono costretti a partecipare agli Munger Games, un terrificante reality show in cui vince.,. chi resta in vita. Offrendosi di entrare nel programma al posto della sorella minore, Katniss si ritiene già morta. Ma l'istinto di conservazione scorre forte nelle sue vene e quando si troverà a dover scegliere tra sopravvivenza e umanità, vita e amore, non sarà possibile dare niente per scontato.



La ragazza di fuoco
Suzanne Collins

**Attenzione Spoiler**
(Fermatevi qui se non avete ancora letto il primo libro!)

Grazie a una minaccia di suicidio, Katniss e Peeta hanno vinto gli Hunger Games sfidando pubblicamente lo Stato. Il loro gesto ribelle scatena la reazione nei 12 distretti di Panem, diventando un simbolo di libertà. Ma il presidente Snow non dimentica e per vendicarsi indice una nuova edizione dei giochi: un torneo in cui a sfidarsi saranno tutti i precedenti vincitori. I protagonisti finiscono così nuovamente nell'arena. E le torture fisiche e psicologiche che hanno già subito non saranno niente in confronto a quello che li aspetta... 



Come vi ho detto quella degli Hunger Games è una saga non ancora conclusa in Italia. Ancora non si sa quando uscirà il terzo libro, né come si intitolerà in italiano, però se proprio non riuscite a resistere (e se avete un rapporto con l'inglese migliore di quello che ho io con le lingue in generale =P) potete leggerlo Mockingjay in lingua originale...

Indeito in Italia



Allora, che ne dite dei Consigli del Mese di novembre? Vi ho un po' incuriosito e volete leggere Hunger Games? Oppure l'avete già letto e volete dirmi cosa ne pensate??

Fatemi sapere ^^




sabato 1 ottobre 2011

I CONSIGLI DEL MESE (11) Ottobre

E così è arrivato anche Ottobre (anche se dell'autunno io non ho ancora visto traccia!).
Mese nuovo, nuovi consigli! E questo mese c'è un consiglio un po' insolito...Non si tratta infatti di un "normale" romanzo, ma di un volume che può essere definito un "libro d'arte".
Scoperto e acquistato tre anni fa nel bookshop del MART (Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto), questo libro si è rivelato un vero e proprio gioiello!
Si tratta di un piccolo volume di 238 pagine, nel quale si alternano con grande armonia opere d'arte di vari stili e frasi, citazioni ed aforismi dei più grandi autori e pensatori della storia.
La cosa affascinante è che tutti questi pensieri e opere hanno un unico comune denominatore: la lettura.
Inequivocabile, infatti, è il titolo: Leggere.
Un libro in cui pittura, letteratura e libero pensiero si uniscono per creare uno scrigno d'arte. 
Dedicato a chi ama l'arte in ogni sua sfaccettatura, ma soprattutto a chi ama leggere! =)



Leggere
Stefano Zuffi


Mondadori Electa - 238 pag. - rilegato, illustrato - 19,00 €

In questo volume, frasi memorabili di celebri personaggi - spesso, ma non sempre "professionisti" della parola scritta - sono associate a opere d'arte in cui si celebrano il piacere ma anche la fatica e il mistero della lettura. Forse qualche abbinamento potrà apparire irriverente, ma lo scopo è soprattutto quello di osservare l'impressionante coerenza dei concetti e delle immagini sulla lettura, dall'antichità ai giorni nostri. Analogie, rimandi, incroci che forse si possono riassumere in un'unica frase: grazie alla lettura l'umanità osserva e riconosce se stessa, riflessa in uno specchio che attraversa, serenamente e fiduciosamente, le barriere del tempo e dello spazio.


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Ecco qualche assaggio di ciò che potrete trovare all'interno di questo piccolo, meraviglioso, volume...


Ho cercato ovunque la pace,
e non l'ho mai trovata
se non in un angolino,
con un libro
Tommaso da Kempis





Quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere vorresti che l'autore fosse un tuo amico per la pelle e poterlo chiamare al telefono tutte le volte che ti gira.  
Jerome David Salinger




In fondo, il mondo è fatto per finire in un bel libro.
Stéphane Mallarmé



Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi, o, come gli ambiziosi, per istruirvi. No, leggete per vivere!
Gustave Flaubert





venerdì 2 settembre 2011

I CONSIGLI DEL MESE (10) Settembre


Finite le vacanze, eccoci rientrare tutti al lavoro o a scuola/università. Quando arriva questo momento sono sempre un po' malinconica, e per affrontare questi momenti difficili (XD) ci vogliono dei bei libri, quelli per i quali non vedi l'ora di tornare a casa la sera per poterli leggere...
E quando si è tristi niente è meglio di un classico. Funziona sempre!
Ecco quindi i miei tre classici preferiti...

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Al primo posto non ci poteva essere nient'altro che Cime Tempestose! Il primo classico che ho letto nella mia adolescenza. Il primo di una lunga serie (così mi sono ripromessa).



Cime tempestose
Emily Brontë

Nell'inquietante, selvaggia brughiera dello Yorkshire una passione distruttiva travolge la vita di due esistenze in conflitto: Heathcliff, misterioso trovatello, non si rassegna a perdere la sua Catherine, la cercherà e l'amerà sempre. A un primo livello di lettura, il romanzo disintegra il mito vittoriano della famiglia. Nonostante il lieto fine, infatti, Emily Brontë rappresenta la storia di un nucleo famigliare diviso da odio profondo, contrasti e rotture insanabili. Elaborato attingendo al repertorio tradizionale del romanzo gotico, il romanzo presenta, tuttavia, alcuni elementi di novità a livello strutturale, anticipando soluzioni che saranno proprie del Novecento.

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Se questo fosse un podio, Jane Austen vincerebbe argento e bronzo! Si lo so, la Austen si meriterebbe anche l'oro, ma che posso farci se amo così tanto Cime tempestose?? ^^




Persuasione
Jane Austen

Anne Elliot, la protagonista del romanzo, ha sbagliato: da giovanissima, appena diciannovenne, si è lasciata convincere dall’opposizione del padre, Sir Walter, e dalla “persuasione” di Lady Russell a rompere il fidanzamento col giovanissimo ufficiale di marina Frederick Wentworth, amatissimo ma non ricco. Adesso, a ventisette anni, Anne è sola; per di più le sorti economiche della sua famiglia hanno subito un rovescio e il padre è stato costretto a dare in affitto la propria tenuta all’ammiraglio Croft. Ma un giorno l’ammiraglio riceve la visita del proprio cognato, un affermato e facoltoso capitano di marina: è Frederick, e questa volta, otto anni dopo, Anne ha la sua seconda occasione. Ultimo e più maturo romanzo della Austen, Persuasione contiene un impareggiabile ritratto della provincia inglese d’inizio Ottocento e, attraverso la contrastata vicenda della protagonista, una intensa polemica antiaristocratica.

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Orgoglio e pregiudizio
Jane Austen

Pride and Prejudice è certamente l’opera più popolare e più famosa di Jane Austen, vero e proprio long-seller, ineccepibile per l’equilibrio della struttura narrativa e lo stile terso e smagliante, ed emblematica della «cristallina precisione» austeniana. Attraverso la storia delle cinque sorelle Bennet e dei loro corteggiatori, lo sguardo acuto della scrittrice, sorretto da un’ironia spietata e sottile, annota e analizza con suprema grazia fatti, incidenti, parole di un microcosmo popolato da struggenti personaggi femminili, sospesi tra l’ipocrisia dell’Inghilterra vittoriana e la voglia di un amore romantico e senza compromessi.


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Che ne dite dei consigli di questo mese?
Immagino che molte di voi abbiano già letto tutti (o quasi tutti) questi classici, ma magari vedendo questo post vi verrà voglia di rileggerli...^^
Io penso proprio che rileggerò Persuasione un giorno di questi...
E voi??