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lunedì 14 marzo 2011

INCIPIT:
"Radiant Shadows" di Melissa Marr

Uscito, dopo una lunga attesa, il 24 febbraio, ecco il nuovo libro di Melissa Marr: Radiant Shadows, terzo libro della serie Wicked Lovely.
Se non l'avete ancora comprato, se siete indecise, se ne desiderate una piccola anteprima... ecco l'incipit per voi!


Titolo: Radiant Shadows
Autore: Melissa Marr

Editore: Fazi
Pagine: 318, rilegato
Prezzo: 18,50 
ISBN: 9788876250866

La trama

Le più grandi passioni amorose sono da sempre condannate ad affrontare ostacoli insormontabili e quindi destinate a difficoltà di ogni genere prima di poter trovare compimento. Eppure conoscere i conflitti che impediscono l'amore tra Ani e Devlin significa addentrarsi in un mondo ancora più misterioso e oscuro. Qui l'universo del piccolo popolo, così lontano dagli idilliaci folletti cui ci hanno abituato le fiabe, è governato da regine bellissime e spietate per le quali sedurre o uccidere sono strumenti per uno stesso scopo: dominare. Ecco un intreccio di segreti che serpeggia tra la nostra realtà e una dimensione fantastica in cui l'alternanza tra il giorno e la notte è il frutto dei desideri di un'unica persona, ecco come il capriccio delle fate fa sì che piante solitamente prive di spine possano d'un tratto diventare rovi e graffiare. Ed è qui che la passione amorosa tra Ani e Devlin, tra una ragazza incantevole e ribelle, per metà mortale e per metà essere fatato, e il sicario dell'Alta Corte, sboccerà. Perché i due sono indissolubilmente legati da un destino che li rende allo stesso tempo minaccia e protezione l'uno per l'altra. Ani e Devlin, il cui primo bacio segnerà l'inizio di una catena di avvenimenti di inimmaginabile portata...

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Incipit


Fine diciannovesimo secolo.

Devlin osservò quella ragazza spettrale avvicinarsi. La 
piuma del suo cappello e i boccoli scuri che le incorniciavano il viso non mostravano il minimo movimento nonostante 
la brezza: l’aria non la sfiorava, il che significava che probabilmente anche lui non sarebbe stato in grado di toccarla.
«Ho come l’impressione di trovarmi in un sogno, o forse mi sono… smarrita», mormorò.
«Già».
«Mi stavo riposando…», continuò lei indicando alle proprie spalle, poi si accigliò e accennò un timido sorriso, «in quella caverna che sembra svanita. Sto ancora dormendo forse?».
Devlin era costretto a prendere una decisione. Chi giungeva per errore nel regno fatato doveva essere condotto al cospetto della Regina Suprema oppure essere eliminato, se la sua presenza poteva costituire una minaccia. Era di Devlin
il compito di assicurare l’ordine nel regno fatato.
«In una caverna?».
«Io e il mio tutore abbiamo avuto un diverbio», spiegò la giovane rabbrividendo e stringendosi le braccia al petto.
L’abito che indossava non era esattamente all’ultima moda, ma non particolarmente antiquato.
Devlin non commentò e lei aggiunse: «Avete l’aria di un gentiluomo. Non credo tuttavia che il vostro maniero sia qui vicino. Forse vostra madre, o le vostre sorelle? Non che mia zia si aspetti ormai un gran matrimonio da me, ma sarebbe… dispiaciuta se venissi sorpresa in compagnia di un gentiluomo senza chaperon».
«Non sono un gentiluomo».
La giovane impallidì.
«E incontrare le mie sorelle-madri non è un’esperienza che augurerei a un’innocente. Vi consiglio di tornare sui vostri passi. Consideratelo un brutto sogno. Andatevene da qui»

Leggi QUI i primi 3 capitoli del libro

sabato 22 gennaio 2011

In uscita il 26 gennaio:
'Chanel non fa scarpette di cristallo'


Esce il 26 gennaio per la Casa Editrice Castelvecchi, questo bizzarro romanzo di Barbara Fiorio dall'intrigante titolo Chanel non fa scarpette di cristallo.
E, come si può ben immaginare, parla proprio di Cenerentola, ma anche della Sirenetta e della Bella addormentata nel bosco, improvvisamente scaraventate nel mondo reale e alle prese con l'amore. Ma non l'amore delle fiabe, quello dei principi azzurri. Bensì quello vero...

Titolo: Chanel non fa scarpette di cristallo
Autore: Barbara Fiorio

Editore: Castelvecchi
Pagine: 256, brossura
Prezzo: 14,90 
ISBN: 9788876155246
Data di uscita: 26 gennaio 2011

La trama

Cosa sarebbe successo se, anziché limitarsi a trasformare in storie la propria fantasia, gli autori de La Sirenetta, Cenerentola e La bella addormentata nel bosco, avessero stretto un patto con il diavolo «condannando» le proprie creature a uscire dalle pagine dei libri per affrontare i vizi e le virtù della quotidianità? Per le principessine di queste favole – ritrovatesi all’improvviso a vestire i panni di Beatrice, Maddalena e Penelope – si tratterebbe, come è ovvio, di fare i conti con lavori noiosi, bollette da pagare e uomini davvero molto diversi dai «principi azzurri» a cui sono abituate. Senza considerare che i termini del famoso patto con il diavolo stipulato alle loro spalle prevede una clausola fondamentale: la ragazza che nel corso della sua esistenza «normale» dovesse incontrare il vero amore perderebbe, insieme all’immortalità, anche la memoria, finendo per leggere su se stessa, inconsapevolmente, le stesse antiche fiabe raccontate a tutte le bambine del mondo. Così, mentre alle porte del cuore di Beatrice, Maddalena e Penelope già bussano i rispettivi cavalieri, il divertente e appassionante romanzo di Barbara Fiorio propone alle sue protagoniste l’eterno conflitto tra amore romantico e vita reale: chi vincerà?


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L'autrice


Barbara Fiorio è nata il 1° novembre 1968 a Genova, dove vive tutt'ora.
Formazione classica, un master in Marketing Communication, ha lavorato oltre un decennio nella promozione teatrale prima di fare moltissime altre cose, tra cui la portavoce del Presidente della Provincia di Genova e la scrittrice.
Ha due gatti, fa un ottimo spezzatino alla genovese, è ghiotta di cioccolato, lancia fulmini e secondo alcuni legge nel pensiero, anche se ciò l’annoia spesso. Ha imparato che non tutti i rospi sono principi travestiti, ma mantiene ferma la convinzione che comportarsi da principessa sia imprescindibile per una vita da favola.


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L'incipit del libro

Beatrice si svegliò con l’amara sensazione di non avere desideri e la fortissima nostalgia dei tempi in cui si svegliava con l’amara sensazione di non riuscire a far avverare i propri desideri.
Rapido bilancio e poi la convinzione di stare meglio così: tutto sommato non poteva lamentarsi e decise di distrarsi con la ricerca di un pezzo di cioccolato fondente. Se ci si accontenta si è esauditi facilmente.
Aprì la finestra, annusò l’aria, sorrise all’odore di primavera che lei sentiva sempre con settimane di anticipo, richiuse tremando per il freddo, si sedette davanti al computer e aprì il testo dell’ultima fiaba che stavascrivendo.
La rilesse, aggiunse qualcosa, tolse qualcos’altro, cincischiò, poi salvò il file e si ricordò improvvisamente che da qualche parte avrebbe dovuto esserci un pacchetto di caramelle gommose a forma di orsetto. I lavori di ingegno possono essere estremamente lunghi da portare a termine, quando le priorità passano spesso per lo stomaco. 

Leggi QUI i primi 3 capitoli del libro

mercoledì 19 gennaio 2011

INCIPIT:
'Il cane nero' di Rebecca Hunt

Ecco l'incipit di un romanzo uscito proprio la scorsa settimana e di cui vi avevo già parlato!
Nel caso in cui siate indecisi se comprarlo o meno, forse leggere le prime pagine vi potrà essere d'aiuto...

Titolo: Il cane nero
Autore: Rebecca Hunt

Editore: Ponte alle Grazie
Pagine: 256, rilegato
Prezzo: 16,00 € 
ISBN: 9788862201605

La trama

Londra, 1964. Esther, giovane vedova, apre la porta al suo futuro inquilino, signor Chartell, un cane nero, enorme, parlante, che dice di lavorare per Churchill. Più precisamente, il suo lavoro è "deprimere" Churchill....

Incipit

Winston Leonard Spencer Churchill storceva la bocca come se vi nascondesse una fetta di limone. A ottantanove anni, gli capitava spesso di svegliarsi presto. Da uno spiraglio fra le tende, fece la sua apparizione un’alba grigia che chiamava a raccolta le forze per l’invasione. Churchill si preparava alla nuova giornata, la mente sfoderava le sue dita analitiche per poi aggredire il giorno con un pugno,pronta alla sfida.

Fuori dalla finestra, sotto un manto animale di bruma, si dispiegava il Weald, la distesa di boschi e colline del Kent. Costeggiata a ovest da Crockham Hill e a est da Toys Hill, la casa di mattoni rossi di Churchill sorgeva in una valle poco profonda, circondata da un’antica foresta che verso sud si spalancava su un ampio orizzonte verdeggiante.
Benché completamente sveglio, Churchill teneva gli occhi chiusi. Supino, le coperte tirate e ripiegate all’altezza della vita, le braccia distese lungo il corpo che pareva un tronco d’albero infagottato. Nell’altra ala della casa, Clementine dormiva nel suo letto a baldacchino. Pensò alla moglie, avrebbe voluto essere con lei.
Ma Churchill, in camera, non era solo: qualcos’altro, una mole silenziosa, una figura imponente, lo osservava con tormentata concentrazione dal buio di un angolo.

Churchill era cosciente di quella presenza. Non aveva bisogno di vederla o di udirla per sapere che c’era: non solo la sentiva, ma d’istinto aveva la certezza che fosse lì. Lo sguardo fi sso di quella cosa lo implorava di svegliarsi. La cosa lo supplicava di muoversi. Dopo ore di attesa bruciava dal desiderio di saltar fuori dal proprio angolo e scuoterlo.
Le parole di Churchill furono un sussurro quasi impercettibile, ma non importava: la cosa lo avrebbe sentito.
« Fuori dai piedi. »
Ci fu un lungo silenzio mentre la cosa si grattava per ricomporsi. Churchill percepì il ghigno osceno nel buio. Con palese soddisfazione, la cosa rispose: « No ».

Leggi QUI i primi 2 capitoli del libro

martedì 11 gennaio 2011

In uscita il 13 gennaio un nuovo romanzo storico per la Newton Compton

Esce giovedì 13 gennaio, per la casa editrice Newton Compton, questo nuovo thriller storico di Patrick Woodhead: Il tempio degli eterni.

Una copertina davvero intrigante per una romanzo che promette di catturarci in una girandola di avventure, dove Luca Matthews e Bill Taylor dovranno venire a capo di un mistero millenario, tra monaci tibetani e misteriose e affascinanti guide di montagna...

La trama

Luca Matthews ha una grande passione: la montagna. Una volta ha tentato una scalata sull’Himalaya con il suo amico Bill Taylor, e ora è ossessionato da un unico pensiero: è certo di aver visto una vetta che non risulta su nessuna mappa, una strana cima a forma di piramide apparsa per un attimo e subito svanita tra le nuvole. Quella volta i due giovani non hanno potuto proseguire a causa di un malore, ma qualche tempo dopo tornano in Tibet determinati a chiarire il mistero. Il percorso è lungo e impervio e i due scalatori vengono sorpresi da una tempesta. Feriti e spaventati, non hanno altra scelta che affidarsi a una misteriosa ragazza del posto, che promette di portarli in un luogo sicuro. E dopo un faticoso cammino tra le alture gelide e inesplorate, si ritrovano davanti a uno splendido monastero nascosto tra le montagne: una fortezza millenaria che i monaci tibetani difendono a costo della vita…
Un segreto che i monaci tibetani difendono a costo della vita. Una montagna che non risulta su nessuna mappa. Un monastero custodito da millenni. 

Titolo: Il tempio degli eterni
Autore: Patrick Woodhead

Editore: Newton Compton
Pagine: 384
Prezzo: 14,90 
ISBN: 9788854123427 


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Incipit

20 aprile 2005


Erano le sei del mattino e sul tetto del mondo spuntava l’aurora. Tra le vette frastagliate dell’Himalaya filtravano dita di luce dorata
a far risplendere l’arancione delle tende piantate sul fondo scuro del ghiaione.
Luca Matthews aprì la tenda e uscì nell’aria gelida, protetto solo dall’intimo termico in cui aveva dormito. Era alto e la sua schiena
potente tese il tessuto della maglia quando emerse dalla tenda. I capelli biondo scuro ricadevano disordinati su un viso abbronzato in profondità dal forte sole d’alta quota. Solo intorno agli occhi aveva due cerchi più chiari, dove la pelle era stata protetta dagli
occhiali da ghiacciaio.
Per qualche momento sostò a sorseggiare caffè da una tazza di metallo assaporando il piacere di essere il primo a essersi alzato.
Gli bastavano poche ore di sonno notturno e spesso trovava che il silenzio del mattino fosse uno dei rari momenti del giorno in cui si
sentiva veramente in pace con se stesso.




Leggi QUI i primi 4 capitoli del libro

martedì 4 gennaio 2011

In uscita il 13 gennaio 'La spia del Doge. Leonora e i misteri di Venezia'


Esce il 13 gennaio , per la Newton Compton, questo giallo storico ambientato nella Venezia del Settecento: quella dei fasti e delle maschere meravigliose, ma anche quella degli intrighi politici, delle calli oscure e pericolose e dei segreti mortali...

Insomma, già l'ambientazione (Venezia è a dir poco perfetta per fare da sfondo ad un romanzo) attira notevolmente...ma anche la trama non è niente male!

Trama
Venezia, 1762. Per la giovane Leonora Pucci, cresciuta in un convento di Orsoline, sta per iniziare una nuova vita. Un nobiluomo veneziano, Cesare dalla Frascada, l’ha riconosciuta come sua figlia e ha per lei un progetto grandioso: darla in sposa al figlio del potente senatore Alvise Mocenigo. La sfavillante città dei Dogi la aspetta, tra balli in maschera e palazzi sontuosi. Ma nel perverso gioco di maschere e di specchi qualcuno trama nell’ombra. Il giorno delle nozze il padre di Leonora viene arrestato e rinchiuso nelle segrete di Palazzo ducale, e presto la giovane si rende conto che anche lei è in serio pericolo. Tra complotti, trappole e inseguimenti, Leonora dovrà imparare a distinguere gli amici dai nemici, fino a scoprire che nel dedalo di vicoli bui della Serenissima si cela un terribile segreto che la riguarda molto da vicino…

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Titolo: La spia del doge. Leonora e i misteri di Venezia
Autore: Loredan
Editore: Newton Compton
Pagine: 336
Prezzo: 14,90 
ISBN: 9788854123434 

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Se la trama non basta a darvi una panoramica sulla storia, ecco qui un piccolo incipit...


Incipit

Da un secolo e mezzo, le suore Orsoline di Vicenza accoglievano bambine che allevavano sino all’età in cui i loro tutori, sempre che ve ne fossero, ritenevano opportuno farle uscire dal monastero. Per il colore dell’uniforme venivano chiamate le “orfanelle blu”, anche se la maggior parte, al momento dell’arrivo in istituto, aveva ancora un padre e una madre. 
Gli abitanti di Vicenza facevano finta di credere che si trattasse di giovinette nobili e povere fatte educare per carità da ricchi veneziani. Il leone alato di San Marco che sovrastava il portico era infatti un segno della particolare benevolenza della Serenissima Repubblica nei confronti dell’istituto.
Tutti sapevano benissimo che in realtà erano, prevalentemente, figlie adulterine o nate da relazioni scandalose, mandate lì per il solo motivo che i patrizi erano troppo orgogliosi per affidare la loro progenie, sia pure bastarda, agli orfanotrofi pubblici della
città dove la loro carne e il loro sangue di alto lignaggio sarebbero entrati in contatto con la plebaglia, ai loro occhi indegna perfino di stare al remo della loro gondola. Le rette versate con regolarità, sia per il mantenimento delle giovinette sia per conservare un segreto presumibilmente vergognoso, consentivano alle religiose, delle quali non tutte si trovavano lì per vocazione, di condurre una vita sufficientemente agiata.

Leggi QUI i primi 2 capitoli del libro

mercoledì 22 dicembre 2010

'L'amore costa caro': incipit


Scopro solo ora della pubblicazione di un libro che sembra essere molto carino e interessante, uscito in ottobre.

La storia è molto particolare e un po' "complicata": Alfonso, studente di ingegneria, incontra Giusy e di lei si innamora pazzamente. Ma lei gli sfugge, spaventata dal suo amore, proprio ora che, per denaro, aveva deciso di prostituirsi...
Raccontata così sembra una storia fin troppo pesante e seriosa, ma se vi dicessi che la storia è in realtà raccontata da Quintin, il gatto di Alfonso? E se attorno a questi protagonisti ruotassero una serie di personaggi bislacchi?
Questo è L'amore costa caro, di Quintin Contreras.



Titolo: L'amore costa caro
Autore: Quintin Contreras
Editore: Newton Compton
Pagine: 288, brossura
Prezzo: 9,90 € 
ISBN: 9788854121317
Scheda aNobii


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Incipit

Figura intera
Tic tic tic. Il suono dei tasti di un PC rimbomba nel buio di una stanza.
«Quintino... ma cosa stai facendo davanti al monitor con la mia penna tra i denti?».
Tic tic tic.
«Quintino... smettila di saltare sulla tastiera che me la rompi!».
Tic tic tic.
«Quintino... cos’hai... sei agitato? Adesso quella coda nevrotica te la taglio e ci faccio un portachiavi!».
«Miaooo!».
«Quintinooo... cos’è questo sguardo minaccioso... cerchi di mettermi paura?».
Sgnam! Dentini acuminati mordono le dita di una mano.
«Ahiaaa! Maledetto... adesso t’acchiappo e ti taglio pure le palle! Non scappare codardo!».
Driiin.

Leggi QUI il primo capitolo del libro

sabato 18 dicembre 2010

'Il profumo delle foglie di limone': incipit

Vi ho parlato proprio ieri di questo libro, Il profumo delle foglie di limone, che uscirà il 13 gennaio 2011.
Non ci sono molte informazioni a riguardo, persino la copertina è introvabile, però sono riuscita a scovarne l'incipit!
Ecco qui una piccola anteprima...

Incipit
IL SOPRAVVISSUTO

Julian



Sapevo cosa stava pensando mia figlia mentre mi guardava preparare la vaglia con i suoi occhi scuri penetranti e un po’ impauriti. Erano come quelli di sua madre, mentre le labbra sottili le aveva prese da me, anche se con il passare degli anni, facendosi più rotonda, aveva finito per somigliare sempre di più a lei. Quando la paragonavo alle foto di Raquel a cinquant’anni, mi rendevo conto che erano proprio due gocce d’acqua. Mia figlia pensava che fossi un vecchio pazzo e senza speranza, ossessionato da un passato che ormai non importava più a nessuno ma del quale non riuscivo a dimenticare neppure un giorno, un dettaglio, una faccia o un nome, anche se si trattava di un nome tedesco lungo e difficile, mentre spesso dovevo sforzarmi per ricordare il titolo di un film visto da poco.


Il 13 gennaio in libreria

martedì 7 dicembre 2010

'I segreti di una principessa': incipit del nuovo romanzo della Newton Compton

Da quando ho aperto il mio blog ho pubblicato gli incipit di alcuni libri, pescati in parte tra i miei romanzi preferiti, e in parte tra i libri di recente pubblicazione.
Ecco dunque l'incipit di una delle novità di dicembre, il nuovo romanzo edito dalla Newton Compton in libreria dal 2 dicembre: I segreti di una principessa - Vita scandalosa di Paolina Borghese, di Lorenzo Borghese.
Colgo quindi l'occasione per pubblicizzare, per chi ancora non lo sapesse, l'uscita di questo romanzo e, al contempo, dare qualche informazione in più a chi è ancora indeciso se acquistarlo o meno!



Incipit

Ogni cosa brillava.
Nella sua cornice verdeggiante appena al di là delle antiche mura cittadine di Roma, la facciata in marmo del palazzo in miniatura rifletteva luce da centinaia di lanterne: alcune appese ai piani superiori, altre in cima a pali decorati con teste di drago piantati nel terreno a intervalli regolari intorno all’edificio. Il viale d’accesso era gremito di carrozze che lo illuminavano col bagliore delle lampade. Le fontane zampillavano al chiaro di luna. Domestici in livrea bordata d’oro e parrucca incipriata servivano champagne. In sala da pranzo c’erano piatti dorati
stracolmi di frutta di marzapane ricoperta dalla glassa.Gli ospiti, in costumi stravaganti e ancor più stravaganti maschere, erano un caleidoscopio di seta, gioielli e piume. Avevano gli occhi che ardevano di un’intensità fiera e giuliva, e sembrava che i loro gesti lasciassero nell’aria scie di scintille. Saettavano da un’attività all’altra come frecce, bevendo, mangiando, ridendo, ballando, amoreggiando. L’indomani sarebbe stata Quaresima. L’indomani avrebbe portato ceneri, penitenza e austerità. Ma quella sera era ancora Carnevale, e ancora una volta la famiglia Borghese aveva aperto la sua villa per il tradizionale ballo in maschera che contraddistingueva le ultime ore di una festa che si era protratta per otto giorni.

Leggi QUI i primi capitoli del libro

Editore: Newton Compton
Pagine: 384, brossura
Prezzo: 12,90 
ISBN: 9788854122659
Scheda aNobii

martedì 30 novembre 2010

Incipit di 'Chiaramagica', di Ascanio Marinelli

Uscito il 28 novembre il romanzo, che si può definire sotto alcuni aspetti autobiografico, dell'esordiente Ascanio Marinelli per la casa editrice Fazi Editore.
La storia riprende l'esperienza dell'autore attraverso il personaggio Skipper, della sua tossicodipendenza, e poi e del suo percorso di risalita verso la disintossicazione, che nel romanzo avviene grazie ad un angelo custode, nascosto nella figura dell'anziana vicina Claire.
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Editore: Fazi
Pagine: 295, brossura
Prezzo: 16,50 
ISBN: 9788864112220
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La trama
Skipper conduce una vita “ordinata”: si fa di eroina e coca, spaccia ricavandone di che vivere bene, sta all’erta e cerca di non finire “dentro”. Abile, svelto, bello, vive in un palazzo rispettabile, non lontano dai quartieri degradati che frequenta per “lavoro”. Ha un’ex moglie e figli grandi che non vede più. Vive in una bolla dove non solo i rumori esterni, ma anche le emozioni ormai arrivano attutiti. In quest’oasi suicida di tranquillità, l’unica presenza che riesce a scuoterlo, imbarazzarlo, interrogarlo, è quella di Claire, l’anziana vicina chiamata affettuosamente Chiaretta. Skipper l’aiuta ogni tanto a portare la spesa su per le scale e, intanto, utilizza la sua soffitta come nascondiglio per denaro e “roba”. Due vite apparentemente agli antipodi che, intrecciandosi, forniscono l’elemento magico che dà una svolta al destino di Skipper. Una magia che sta nel valore estremo, nella rarità della comprensione, della solidarietà, dell’istintiva apertura all’altro come strumento per la conoscenza di sé. Per la prima volta, davanti alla tenerezza e saggezza di Chiaretta, Skipper inizia a dubitare di tutto, specie di se stesso; lei arriverà addirittura a saltare oltre la legalità pur di evitargli dei guai. Il legame misterioso e profondo tra i due, che inizialmente sconcerta e confonde Skipper, è figlio della sofferenza – la sua, e quella di Chiaretta, che si rivelerà un’ex poliziotta cui la droga ha strappato un figlio – ma è anche il punto di equilibrio finora mancante tra i momenti di estrema euforia e le tentazioni autodistruttive, tra la finzione di una normalità per lui impossibile e il dolore lancinante della disillusione. L’impossibilità dell’amore malato tra lui e Saskia, una prostituta tossicodipendente, è l’ultimo lampo di verità sulla sua condizione. A Skipper non resta che il coraggio di una telefonata: poi, c’è il salto nell’ignoto mondo delle comunità di recupero. La storia vera di un uomo che racconta come sia stato salvato da un angelo custode.

Incipit
Mercoledì

Occhi. Mi fissano, mi controllano, mi seguono. Me li sento sempre addosso, come quelli di certi quadri. E facce sempre rivolte verso di me, come i girasoli. Solo che, per loro, io non sono il sole, ma il diverso, il sospetto… Il nemico? E tutti mi sanno leggere dentro, sanno cosa penso, cosa ho fatto, cosa farò.
La sensazione peggiore, però, è l’impotenza. Non c’è verso di nascondersi, o di reagire, o di combattere. E la rabbia sale a ondate, in rapida successione, finché riesco a spalancare la bocca per urlare.
Quando apro gli occhi mi ritrovo a fissare la parete, focalizzando una macchiolina color ruggine, a forma di goccia.
Sono coperto da un velo di sudore e il cuore sembra volersi far aprire il petto da quanto bussa. Sotto le coperte non proprio pulite, le lenzuola sono zuppe, così come il materasso e il cuscino.
La roba dev’essere meno buona di quanto mi era sembrata, se dopo nove ore sto già a rota.

Leggi QUI il primo capitolo del libro

venerdì 26 novembre 2010

'Il tizio della tomba accanto' di Katarina Mazetti

 di E' uscito l'altroieri, mercoledì 24 novembre, questo nuovo romanzo della Elliot, dal titolo inquietante ma dalla copertina stupenda!
Intrigantissima è la trama, che sembra accostare con umorismo il tema della morte con quello dell'amore e delle differenze culturali.


Editore: Elliot
Pagine: 256, brossura
Prezzo: 16,00 € 
ISBN: 9788861922037
Scheda aNobii




Trama
Desirée si reca regolarmente alla tomba del marito, che ha avuto il cattivo gusto di morire troppo giovane. Bibliotecaria e cittadina, vive in un appartamento tutto bianco, con mobili di design, pieno di libri. Al cimitero incontra spesso un tipo che si prende cura della tomba accanto, realizzata con cattivo gusto, piena di angeli e decorazioni in marmo e circondata da una vegetazione strabordante. Il tipo si chiama Benny, il quale, dopo la morte della madre, vive solo nella fattoria di famiglia con ventiquattro mucche da latte e cerca di cavarsela come può, aiutato dal buonsenso paesano e da una gran dose di autoironia. Ogni volta che la incontra, è esasperato dalla vicina di cimitero, con quel berretto di feltro in testa e il piccolo taccuino di poesie sempre dietro. Un giorno però, un sorriso appare contemporaneamente sulle loro labbra, lasciandoli piuttosto turbati. È solo l'inizio di una passione bizzarra e sfrenata. Con romanticismo e humour, questo romanzo d'amore affronta una questione molto seria: cosa succede quando due culture completamente diverse si incontrano?

Incipit
Da me vi conviene stare alla larga!
Una donna sola, affranta, con una vita sentimentale senza dubbio strana. Chi lo sa cosa combinerò alla prossima luna piena?
Avete letto Stephen King, no?
Sono seduta su una vecchia panchina verde scuro davanti alla tomba di mio marito, a guardare quella lapide che mi dà sui nervi.
È una piccola e sobria lastra di pietra grezza con inciso solo il nome, “Örjan Wallin”, a caratteri austeri. Semplice, per non dire perentoria, proprio nel suo stile. Infatti, l’ha scelta lui facendo avere le sue disposizioni all’apposito archivio della Fonus, la principale agenzia di pompe funebri del paese, neanche a dirlo.
Soltanto una cosa del genere. Voglio dire, non era nemmeno malato.
So esattamente cosa intendeva comunicare con la sua lapide: la Morte è una Fase Perfettamente Naturale del Ciclo della Vita. Era biologo.

Leggi QUI i primi due capitoli del libro